Giulia Mannocci

Diplomata alla scuola di teatro Laboratorio Nove di Sesto Fiorentino nel 2009, ha lavorato come attrice per la produzione dello spettacolo di teatro ragazzi “Buon anno del topo”, dell’Associazione Culturale Laboratorio Nove, nel 2008.

Dal 2010 partecipa alle produzioni “Santa Caterina”, “I wanna be Maria” e “Alice” dell’associazione culturale Theatre des Senses, con cui collabora fino al 2011. Nel 2010 frequenta il corso di formazione professionale qualificata per artista di scena “Get-in”, finanziato dalla Regione Toscana ed organizzato e condotto all’Associazione Culturale Laboratorio Nove. Dal 2002, anno in cui inizia ad interessarsi al teatro attraverso un laboratorio teatrale presso Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli, frequenta numerosi laboratori e workshop con artisti italiani ed internazionali, tra cui Marco Martinelli (Teatro delle Albe) e Chiara Guidi (Societas Raffaello Sanzio).

Parallelamente completa gli studi in Psicologia, conseguendo la laurea magistrale in Psicologia Clinica e della Salute nel 2014 presso l’Università di Firenze, e lavora in ambito socio-educativo, iniziando nell’ambito dell’animazione di strada per l’infanzia nel 2001 come trampoliera, giocoliera e cantastorie e proseguendo come educatrice presso vari centri, associazioni e cooperative. Nel 2007-2008 presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino, partecipa alla progettazione e realizzazione di attività riabilitative per gli internati sia all’interno che all’esterno dell’istituto.

Incontra Daniele Giuliani attraverso i corsi di teatro applicato al sociale dell’associazione culturale Sfumature in Atto e collabora successivamente con lui alla messa in scena de “L’anima della terra non muore mai”, saggio conclusivo del Laboratorio di Ricerca e Creazione Teatrale 2018/2019. Entra a far parte dell’associazione Sfumature in Atto nel luglio 2019.