
Sono aperte le iscrizioni ai Laboratori Teatrali 2026–2027 di Sfumature in Atto.
A partire da ottobre 2026, ogni giovedì negli spazi dell’ExFila di Firenze, Sfumature in Atto propone due percorsi di formazione e creazione teatrale, rivolti a differenti livelli di esperienza.
ALBA – Laboratorio teatrale
Giovedì, dalle 18.30 alle 20.30
LABORATORIO PERMANENTE
Giovedì, dalle 21.00 alle 23.00
ExFila – Via Leto Casini 11, Firenze
Per chi si avvicina al teatro è possibile partecipare a una prima lezione gratuita, per conoscere direttamente il lavoro e il metodo proposto.
IL LABORATORIO
Il teatro si apprende attraverso la pratica.
Entrando nello spazio, mettendo in gioco il corpo e la voce, imparando ad ascoltare, osservare e agire; attraverso l’incontro con gli altri, l’improvvisazione, la ripetizione, l’errore e la costruzione.
I laboratori di Sfumature in Atto nascono come spazi nei quali formazione e creazione procedono insieme.
La tecnica non viene proposta come un insieme di formule da riprodurre, ma come uno strumento attraverso il quale ampliare le possibilità espressive dell’attore, sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri strumenti e costruire una presenza viva sulla scena.
Il lavoro attraversa differenti pratiche ed esperienze della pedagogia teatrale, mettendole al servizio di un percorso che coinvolge la persona nella sua interezza e che trova nella relazione con il gruppo una parte essenziale del processo.
Non si tratta quindi soltanto di acquisire strumenti tecnici, ma di attraversare un’esperienza concreta di ricerca teatrale.
IL LAVORO
Durante l’anno il percorso affronta progressivamente differenti elementi del lavoro dell’attore:
- corpo e presenza scenica;
- voce e respirazione;
- movimento e relazione con lo spazio;
- ascolto;
- relazione con il gruppo e con il partner;
- azione scenica;
- improvvisazione;
- immaginazione;
- costruzione del personaggio;
- composizione individuale e collettiva;
- creazione scenica.
Training, esercizi, improvvisazioni e materiali individuali e collettivi diventano progressivamente strumenti di composizione.
Il laboratorio non separa rigidamente il momento dell’apprendimento da quello della creazione: quanto viene scoperto durante il lavoro può diventare materiale teatrale, essere trasformato, organizzato e messo in relazione con quello prodotto dagli altri.
Il percorso conduce così gradualmente dall’esplorazione degli strumenti dell’attore alla costruzione di una pratica scenica sempre più consapevole e autonoma.
ALBA
Giovedì, dalle 18.30 alle 20.30
ALBA è il percorso rivolto a chi desidera avvicinarsi al teatro e iniziare un lavoro sugli strumenti fondamentali dell’attore.
Non è richiesta alcuna esperienza precedente.
Il punto di partenza è la disponibilità a lavorare con il proprio corpo, la propria voce, lo spazio e gli altri.
Il laboratorio attraversa progressivamente il training fisico e vocale, l’ascolto, la relazione, l’improvvisazione, l’azione e i primi processi di composizione scenica.
La diversità delle esperienze, delle età e dei percorsi personali è parte della ricchezza del gruppo.
LABORATORIO PERMANENTE
Giovedì, dalle 21.00 alle 23.00
Il Laboratorio Permanente è uno spazio continuativo di formazione, ricerca e creazione teatrale.
È rivolto a chi ha già attraversato un’esperienza teatrale e desidera approfondire il proprio lavoro attraverso una pratica costante.
Il percorso mette in relazione training dell’attore, ricerca individuale e collettiva e processi di creazione, sviluppando progressivamente una maggiore autonomia nella costruzione e nella composizione scenica.
Il gruppo diventa luogo di ricerca: uno spazio nel quale mettere alla prova materiali, linguaggi e possibilità espressive e nel quale la formazione può trasformarsi direttamente in processo creativo.
FORMAZIONE E CREAZIONE
Una caratteristica centrale del lavoro è il rapporto tra formazione dell’attore e processo creativo.
Nel corso dell’anno i gruppi non lavorano esclusivamente sull’esercizio, ma attraversano progressivamente processi di costruzione teatrale.
Testi, immagini, azioni, improvvisazioni, materiali autobiografici o letterari, musica, oggetti e spazio possono diventare punti di partenza per la ricerca.
L’obiettivo non è applicare una formula prestabilita, ma imparare a riconoscere, sviluppare e organizzare ciò che accade sulla scena.
In questo senso il laboratorio è anche un luogo nel quale interrogarsi sul teatro attraverso il teatro stesso.
UN LABORATORIO DENTRO UNA REALTÀ TEATRALE
I percorsi nascono all’interno di Sfumature in Atto APS, realtà attiva a Firenze nell’ambito della formazione, della produzione artistica, della progettazione culturale e del teatro applicato ai contesti sociali.
Partecipare ai laboratori significa quindi entrare in relazione con un’attività teatrale più ampia.
Nel corso dell’anno gli allievi possono incontrare workshop, spettacoli, artisti, progetti e altre occasioni formative promosse dall’associazione.
L’esperienza formativa entra inoltre in relazione con i differenti ambiti nei quali opera Sfumature in Atto: la creazione e la produzione teatrale, la formazione, il lavoro con le comunità e i progetti nei contesti sociali.
I laboratori non sono dunque pensati come attività isolate, ma come parte di un luogo permanente di pratica e ricerca teatrale.
LA CONDUZIONE
Daniele Giuliani
Attore, regista e pedagogo teatrale.
È fondatore di Sfumature in Atto APS, dove sviluppa attività di formazione, ricerca, produzione teatrale e progettazione nei contesti sociali.
La sua formazione teatrale si è sviluppata attraverso l’incontro e il lavoro con differenti maestri, artisti e pedagogie del teatro contemporaneo, affiancando la pratica dell’attore alla ricerca pedagogica e alla conduzione di gruppi.
Nel corso degli anni ha condotto percorsi teatrali rivolti ad adulti, giovani, studenti, operatori e persone provenienti da differenti contesti, lavorando anche in ambito universitario, sociale e della Salute Mentale.
È attore e docente di Teatro Nucleo di Ferrara, dove svolge attività artistica e pedagogica ed è impegnato, tra gli altri ambiti, nel progetto di teatro all’interno della Casa Circondariale di Ferrara.
La sua ricerca mette al centro il lavoro dell’attore, il corpo, la relazione, il gruppo e il processo creativo come elementi inseparabili dell’esperienza teatrale.
VIENI A CONOSCERE IL LAVORO
Per conoscere realmente un laboratorio teatrale non basta leggerne la presentazione: occorre entrare nello spazio e fare esperienza del lavoro.
È possibile partecipare a una prima lezione gratuita, incontrare il gruppo e sperimentare direttamente il metodo e le pratiche proposte.
ALBA
Giovedì, 18.30–20.30
Aperto anche a chi non ha precedenti esperienze teatrali.
LABORATORIO PERMANENTE
Giovedì, 21.00–23.00
Da ottobre 2026 a Maggio 2027
ExFila – Via Leto Casini 11, Firenze
Posti limitati.
Per maggiori informazioni sui corsi e sulle modalità di iscrizione, contattaci all’indirizzo info@sfumatureinatto.org
