Un Corso pensato appositamente per avvicinare le giovani generazioni alla pratica teatrale.

Un laboratorio creativo dove esplorare il proprio potenziale creativo, e apprendere gli strumenti basici dell’arte dell’attore.

Incanalare creatività ed espressività è uno dei motivi principali per i quali ci si accosta al teatro, sia come spettatori che come attori, ed è per questo che crediamo che l’attività teatrale possa svolgere un ruolo di primo piano nel percorso educativo e nello sviluppo della personalità dei ragazzi e delle ragazze.

Il teatro parla attraverso vari linguaggi  (verbale, non verbale, simbolico, visivo), e si costituisce dal continuo stimolo alla curiosità, all’immaginazione, alla conoscenza del proprio corpo e delle dinamiche relazionali e sociali.

Non da meno, portare in scena una rappresentazione implica la cura di tutte le fasi della sua realizzazione, comprese quelle che riguardano gli aspetti estetici e materiali della creazione dei costumi e delle scenografie.

METODOLOGIA

Partecipare ad un laboratorio di creazione teatrale è un’occasione per gli adolescenti di esplorare attraverso tutti i sensi del corpo e tutte le competenze psico-sociali la realtà che lo circonda, in un’atmosfera giocosa al di fuori di ogni forma di competizione.

Attraverso un percorso ludico-didattico, ragazze e ragazzi cominceranno a “prestare” il proprio corpo e la propria espressività all’azione scenica, approfondendo la conoscenza delle emozioni e imparando a dosare le proprie energie e qualità sulla base dell’obiettivo comune da raggiungere; un’attività che, a sua volta, favorisce lo sviluppo delle abilità di auto-regolazione e cooperazione.

STRUTTURA

Sfumature in Atto propone per la stagione 2021/2022 un corso di teatro per adolescenti, per fasce d’età: dai 14 ai 18 anni. Il laboratorio si concluderà con un  saggio finale,  cui potranno assistere i genitori e familiari degli allievi.

PROCESSI

 

  1. Apprendere le sette emozioni primarie e saperle riconoscere;
  2. imparare e ampliare le potenzialità relazionali;
  3. ampliare il proprio lessico ai fini di migliorare la capacità di conoscersi, narrarsi ed esprimere i propri bisogni;
  4. approfondire la conoscenza di sé e delle proprie risorse;
  5. utilizzare la respirazione come mezzo per il controllo del proprio corpo, dei flussi emozionali che lo attraversano e per la riduzione dello stress;
  6. saper interagire con l’altro in un’ottica di rafforzamento dell’empowerment;
  7. utilizzare le competenze trasversali apprese per il miglioramento delle prestazioni in ambito scolastico, familiare, personale e sociale.

Il teatro è un valido strumento pedagogico non solo perché stimola la libertà di espressione e la curiosità, ma permette anche lo sviluppo di diverse competenze psicofisiche.

Attraverso il movimento, si sperimenta una più profonda conoscenza del proprio corpo, sia cinetica, che energetica ed emotiva. Il gioco libero può diventare il punto di partenza per incanalare immaginazione e creatività al servizio di soluzioni nuove e personali. Il confronto e il dialogo nel gruppo aiuta a migliorare le capacità di linguaggio, l’espressività e l’empowerment, favorisce le capacità  relazionali, la cooperazione e la comprensione dell’altro.

I partecipanti saranno coinvolti in un’attività globale – fisica ed intellettuale – volta a favorire la più completa conoscenza di sé e a sperimentare ogni sua possibilità.

Alimentare il processo di conoscenza significa introdurre nuovi elementi negli schemi già acquisiti dagli adolescenti, è ciò dovrebbe essere fatto utilizzando un linguaggio comprensibile ad ognuno di loro. Interagire attraverso una modalità ludica, attingendo alla pluralità di linguaggi di cui dispone il teatro, consente ad ogni partecipante di trovare la modalità di espressione più adatta alle sue naturali inclinazioni.

Attraverso il gioco – attività fondamentale nella vita di ognuno – verranno stimolate energie, competenze e capacità che potranno rivelarsi fondamentali per tutto il resto della vita.

La funzione creativa fornisce gli strumenti per trovare soluzioni ai problemi, ma soprattutto è una presa di coscienza del proprio sé e del proprio essere nel qui ed ora, da solo o insieme agli altri.

Immaginare e progettare lo spazio in cui svolgere le azioni sceniche è un’azione che ha già molto in comune con l’essere bambini: significa immaginare e rendere visibile un mondo che ancora non esiste.

Per traslare il prodotto di fantasia in un progetto concreto, si accompagnerà gli adolescenti nella costruzione di elementi scenografici, oggetti e costumi prestando attenzione all’espressione individuale quanto a quella collaborativa. La misura del bambino e l’importanza dell’aspetto ecologico di riuso e riciclo guideranno e stimoleranno l’esplorazione manuale.

Il percorso non partirà da un tema prestabilito, ma terrà presente le inclinazioni di tutti i partecipanti in tutte le sue sfumature: fisico, relazionale, immaginario.

Gli incontri saranno tenuti e coordinati da Daniele Giuliani in collaborazione con un gruppo di conduttori, soci di Sfumature in Atto e allievi dei nostri percorsi didattici e artistici, che hanno a diverso titolo maturato esperienze atte ad arricchire il percorso didattico del laboratorio.

Centro Culturale Ex-Fila
Via Leto Casini 11
Firenze
(dietro Esselunga del Gignoro-Coverciano -Firenze)

Tutti i Giovedì a partire dal 13 Gennaio fino alla Fine di Aprile 2022

Dalle ore 18:00 00 alle 19 :30

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